Sarà anche mezza ma sempre maratona è!
Certo confronto alle 50 maratone di Cinzia e ad una maratona in generale la mia puo' sembrare veramente una passeggiata ma per una pivellina che corre da un anno, correre una mezza maratona è un bel traguardo.
Sarà anche mezza ma sempre maratona è!
Esattamente un anno a fa alla stessa gara di Monte Urano ho corso per la prima volta ufficialmente in una gara, i miei primi 7 km di corsa sulle mie gambe, di fianco a mio marito Alessandro.
Quest'anno l'impresa è ardua, sono da sola, lui e i bimbi mi sosterrano lungo il percorso.
Il percorso lo conosco benissimo, è casa mia, le strade dove sono cresciuta e vivo, ho amici in tutto il percorso.
La paura è sopratutto psicologica, di non riuscire ad arrivare ai 21 di testa, le gambe so che ce la possono fare ma ho paura di avere una crisi.
Non ho mai corso 21 km, ho fatto 3 volte 16/17 km ma basta.
L'obiettivo è finire la gara, non penso al tempo ma vorrei poterla chiudere in massimo 2 ore.
I due giorni prima della gara Angelo e Francesco mi incoraggiano, la notte pre-gara dormo malissimo... sono in ansia....
Faccio colazione e parto, per fortuna a distrarmi c'è con me Morena. Per la prima volta viene a correre, andiamo insieme a piedi, arriviamo a Triangolo, facciamo l'iscrizione e ci scaldiamo, mi distraggo, penso a dare consigli a lei che per la prima volta corre e non penso ai 21 km.
Prima di partire prendo una bibita energetica consigliata dall'amica Petra a base di aloe....le provo veramente tutte per paura di non farcela!
Tutta la squadra mi incoraggia e puntuali alle 9:15 partiamo, davanti all'auto Pompei, Angelo mi richiama all'ordine, sto spingendo troppo, si avvicina un pezzo di salita, devo rimanere sui 5 min/km.
Li davanti c'è anche Alessandro che mi ha fatto una sorpresa ed è venuto in bici, gli avevo detto di aspettarmi a San Filippo perchè sono sicuro di andare in crisi in quel pezzo, ma invece è li a incoraggiarmi.
Continuamo a correre, Angelo e Riccardo mi accompagnano per 5 km, stiamo poco sotto a 5 a km.
Arriviamo a Girola, le mie amiche Chiara e Antonella mi aspettano sul balcone di casa e fanno il tifo per me, vedere volti amici mi da la carica.
Continuiamo a correre sulla strada principale, Angelo e Riccardo sono più avanti, mi hanno "abbandonata", ma Fabio Mazza mi fa da spalla, a 7 km vedo la casa dei miei genitori....quasi quasi prendo la salita e me ne vado a casa...ma no, non posso deludere me stessa e gli altri e proseguo.
Arriviamo a Capparuccia e davanti a Des Amis stranamente vedo Giordano, un grande amico campiglionese, anche lui tifa per me, proseguo carica e poco dopo di fianco a me, in macchina ecco Alessandro con i bimbi... mi si riempie il cuore di felicità e non sento nemmeno la fatica.
Continuo, si avvicina Grottazzolina, arriva il cartello dei 10 km, sono quasi a metà e ecco per strada mia sorella in auto che mi saluta....dai Beatrice che ce la fai.
Passiamo il ponte di Tenna, un pezzetto in salita prima di essere al giro di boa, Alessandro mi passa un gel energizzante, comincio a sentire la stanchezza, ma ormai non mollo.
Fabio Mazza è sempre davanti a me e mi tiene il ritmo, ogni tanto si gira a controllare se sono ancora viva... ma ci sono, proseguo....l'unico pensiero che ho in testa è.... 21 21 21 ....21 KM...
Arriviamo quasi ad Archetti, Maria mi supera in bici e fa il tifo per me, poco dopo ecco anche Cinzia, mi supera e mi incoraggia, dopo poco Lorenzo e Sandro si avvicinano, Lorenzo ormai è una scheggia dopo la sua maratona va dritto come un treno. Sandro si affianca a Fabio e mi da consigli tecnici...bevi sempre ai ristori, appoggia un po' il tallone per non avere crampi e mi continua a dire che vado bene e ormai siamo arrivati e la corsa è finita.
Ecco il cartello di Campiglione, raggiungiamo anche il "traditore" di Angelo che mi ha lasciato da sola al 5° km e proseguiamo tutti insieme.
Davanti alle poste ci sono oltre ai bimbi e Alessandro anche le mie amiche Anna e Fatima, inizio a salutare e loro fanno cori da stadio, non posso deluderle, ormai è finita, sono rimasti meno di due km.
Vedo loro e mi arriva una scarica di adrenalina paurosa, accellero tanto che Fabio e Sandro rimangono dietro, ma vedere tutti, sentire l'aria di casa mi ha messo una carica pazzesca. Arriviamo alla rotonda dell'Oasi, comincio ad accusare la stanchezza ma è finita, è finita....il cellulare mi dice 21 KM ...non ci credo, è finita...gli ultimi 200 metri al traguardo....alle transenne c'è la squadra che fa il tifo e dopo il traguardo Alessandro e i bimbi....è finita, abbraccio la mia famiglia...ce l'ho fatta....ho vinto la sfida con me stessa....21,2 KM 1 ORA 47 MIN....non ci credo, sono riuscita a mantenere la media 5:03....è andata così bene che sono arrivata prima della categoria 18-39 e sesta donna assoluta...ma non importa, quello che importa che NON HO MOLLATO... la pivellina ha la testa dura!
Beatrice
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Ma soprattutto è bello che si abbia un gruppo di amici a cui poterlo raccontare e che sappia condividerne la gioia. Per questo è fantastico il nostro gruppo podistico!!
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