Vi racconto la mia Maratona di Terni
Avevo già corso la Maratona di San Valentino 5 anni fa, alla sua prima edizione, ma non mi era piaciuta molto. Quest'anno invece hanno cambiato percorso: si è partiti da Terni per "salire" verso il paese di Ferentillo, passando davanti alle Cascate delle Marmore; una volta raggiunto il paese si torna indietro, fino al traguardo in piazza, al centro della città.
Praticamente si fanno due chilometri pianeggianti, poi si sale quasi sempre, anche se dolcemnte, sino al 23° km mentra la seconda parte della corsa è, praticamente, quasi tutta in leggera discesa.
Questo tipo di tracciato è sicuramente favorevole per un maratoneta che può affrontare tranquillamente la prima parte e poi, quando si accumulano i chilometri e la stanchezza si fa sentire, può giovarsi della discesa.
Oltre alla maratona si è svolta anche la mezza maratona per cui la manifestazione è stata molto partecipata, con quasi 2000 iscritti alle due gare.
Caratteristica di questa, che è la Maratona di San Valentino, è la premiazione (anche) delle coppie. Al momento dell'iscrizione si deve dichiarare il nome del prorio partnere e alla fine della gara si sommano di tempi impiegati dall'uomo e dalla donna per stilare la classifica (la gara non si deve effettuare per forza insieme!). Di fatto, però, hanno vinto le coppie formate dai primi uomini e dalle prime donne; non si tiene conto dell'età e delle categorie. Insomma, due volte ho partecipato e due volte la mia coppia non si è classificata per la premiazione. Il prossimo anno cercherò tra i podisti della nostra società un "partner veloce" che "mi assicuri la premiazione"!
A parte gli scherzi, essendo una maratona abbastanza vicina (siamo partiti la stessa domenica, al mattino presto) si può già mettere in programma per il 2016.
Cinzia Spataro
Commenti
Vogliamo un'altra festa a 60 maratone (fra sei mesi?!?)
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